Al corso di cucina che spesso vi ho nominato abbiamo preparato un antipasto con il petto d'anatra che consiste nel tagliare con l'affettatrice il petto. Non è la ricetta che vi lascio oggi, ma la potrete trovare tra qualche giorno. Quello a cui volevo arrivare è il fatto che con un petto avrei fatto antipasti per un esercito, allora ho deciso di dividerlo a metà e impiegare uno dei due pezzi per cuocerlo nella classica maniera: all'arancia. La ricetta è quella di Benedetta Parodi (...e si alzò un boato di disapprovazione tra i lettori food blogger), già, quella che fa il brodo con il dado granulare e utilizza sempre il pronto per soffritto surgelato. Beh, nonostante ciò, a me piace, quindi saltate a piedi pari questa ricetta o datele una possibilità. Giuro che non c'è nulla di surgelato e la ricetta sembra una di quelle prese dal cucchiaio d'argento: semplice, classica e buona. Ma veniamo alle informazioni pratiche: l'anatra è una carne rossa e, nonostante sia un volatile, non deve essere perfettamente cotta, ma al sangue, se usate il termometro la temperatura perfetta è 54° al cuore. A conferma del fatto che con tacchini e polli non ha nulla a che fare c'è anche la sua grassezza, concentrata soprattutto sulla pelle che però può essere tolta, mi raccomando però questa operazione deve essere fatta dopo la cottura. La pelle infatti è essenziale nella cottura che deve appunto partire dal lato della pelle per poi proseguire sull'altro lato.
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: 45 minuti
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giovedì 29 marzo 2012
lunedì 13 febbraio 2012
Pollo al forno
Come cominciare questo post, è da ieri che me lo chiedo perchè questo pollo proprio non riesco a presentarlo senza scoppiare a ridere dopo poche parole. Allora vi invito a guardare la foto che è abbastanza eloquente e inizio subito dicendovi che un pollo così non l'ho mai mangiato, nemmeno quello fatto in pentola con il fuoco basso cucinato con tanta pazienza per molte ore non è così buono. Eppure ha fatto tutto lui, oddio non proprio tutto.
Mia mamma lo ha pulito lasciandolo intero (a proposito devo farmi insegnare a disossare un pollo che ancora non lo so fare) e lo abbiamo messo sull'apposito attrezzo, le modalità sono chiare dalla foto :).
L'attrezzo è un apposito cuoci pollo da forno in cui sotto c'è una scatoletta in cui si inserisce un po' d'acqua e una vaschetta dove si raccoglie tutto il sugo rilasciato durante la cottura. A questo punto l'ho spalmato ben bene di burro e di olio condendolo abbondantemente con la salamoia. L'ho messo in forno alla massima temperatura finchè non si è rosolato per bene, poi ho abbassato il forno a 180° e l'ho cotto per un paio d'ore. L'ho tirato fuori dal forno, sfilato dal cuoci pollo, tagliato a pezzi e condito con il sugo rimasto sulla vaschetta. BUONISSIMO e FACILISSIMO! Mia mamma ha deciso che il pollo è diventato la nuova cena della domenica!
Ringrazio tantissimo Linda che mi ha consigliato questo modo di fare il pollo e ha persuaso mia mamma che è andata a prendere il cuoci pollo (qui mi faccio la dote eh?). Aspetto da lei molti altri consigli visto tutti i racconti di pranzi e cene splendide che prepara. Grazie ancora!
Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione: 3 ore
Mia mamma lo ha pulito lasciandolo intero (a proposito devo farmi insegnare a disossare un pollo che ancora non lo so fare) e lo abbiamo messo sull'apposito attrezzo, le modalità sono chiare dalla foto :).
L'attrezzo è un apposito cuoci pollo da forno in cui sotto c'è una scatoletta in cui si inserisce un po' d'acqua e una vaschetta dove si raccoglie tutto il sugo rilasciato durante la cottura. A questo punto l'ho spalmato ben bene di burro e di olio condendolo abbondantemente con la salamoia. L'ho messo in forno alla massima temperatura finchè non si è rosolato per bene, poi ho abbassato il forno a 180° e l'ho cotto per un paio d'ore. L'ho tirato fuori dal forno, sfilato dal cuoci pollo, tagliato a pezzi e condito con il sugo rimasto sulla vaschetta. BUONISSIMO e FACILISSIMO! Mia mamma ha deciso che il pollo è diventato la nuova cena della domenica!
Ringrazio tantissimo Linda che mi ha consigliato questo modo di fare il pollo e ha persuaso mia mamma che è andata a prendere il cuoci pollo (qui mi faccio la dote eh?). Aspetto da lei molti altri consigli visto tutti i racconti di pranzi e cene splendide che prepara. Grazie ancora!
Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione: 3 ore
domenica 29 gennaio 2012
Pollo alla cacciatora
Ecco qui un'altra ricetta tradizionale. Mia nonna era un portento a fare le carni, soprattutto la selvaggina, carni tenere come le sue non le ho più mangiate nella mia vita anche se mia mamma regge bene il confronto. Si alzava alle 8 di mattina e già cominciava a trafficare con le pentole per il pranzo, un sontuoso pranzo con primo e secondo, poi alla sera si mangiava ciò che restava. Ecco, io quei pranzi non li ho mai fatti, perchè se ne è andata quando ero ancora piccola e lei già non riusciva più a muoversi con facilità, ma dai racconti dei miei genitori e degli zii mi immagino una sorta di pranzo di Babette, quello del film (se non l'avete visto correte a noleggiarlo!).
Facendo questo pollo mi è venuta i mente lei, che nonostante le lunghe ore di cottura di queste carni rimaneva a sorvegliare i fornelli come il vigile più attento, e mai una volta che bruciasse qualcosa!
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: 2 ore
Facendo questo pollo mi è venuta i mente lei, che nonostante le lunghe ore di cottura di queste carni rimaneva a sorvegliare i fornelli come il vigile più attento, e mai una volta che bruciasse qualcosa!
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: 2 ore
lunedì 12 dicembre 2011
Coniglio ai peperoni
Un'altra ricetta dal libro di mia mamma. Con il suo aiuto domenica ho imparato a fare anche questa. E che buono! La carne di coniglio ha un sapore forte e un po' particolare, ma se vi piace non potete perdervi questa ricetta! Io sono andata con il mio panino a fare la scarpetta nella pentola :) Decisamente poco bonton, ma che goduria ragazzi!
Difficoltà: alta
Tempo di preparazione: 3 ore
Difficoltà: alta
Tempo di preparazione: 3 ore
giovedì 10 novembre 2011
Involtini di lonza all'aceto balsamico
Avevo riposto questa ricetta mesi e mesi fa nell'archivio delle ricette da fare, ma non ne avevo mai avuto l'occasione. Mi aveva incuriosita per la presenza dell'aceto balsamico e del grana: un'accoppiata, secondo me, vincente. Questa sera ho trovato le bistecche di lonza di maiale nel frigo ed ho subito pensato a questa ricetta che da tanti mesi aspettava di essere preparata. Non lasciamola ancora nei meandri dei miei appunti e andiamo in cucina a prepararla.
difficoltà: bassa
tempo di preparazione: 15 minuti
tempo di cottura: 15 minuti
difficoltà: bassa
tempo di preparazione: 15 minuti
tempo di cottura: 15 minuti
martedì 8 novembre 2011
Polpette al sugo di patate
La ricetta per queste polpette arriva dal blog sorelle in pentola, una garanzia per la cucina. In realtà non le ho fatto io, ho avuto la fortuna di trovarle pronte al mio ritorno a casa dopo una giornata universitaria a Venezia. Quando le facciamo, ne prepariamo un bel po', così da poterle congelare e cuocere successivamente. Oltre al sugo di patate, le ho provate anche cotte in padella con l'olio, ottime anche in questo caso, anche se mia mamma sostiene che siano migliori con il sugo. In effetti nel caso delle polpette fritte, preferisco quelle che al loro interno contengono anche prezzemolo e verdurine tritate (insomma quelle classiche della nonna, prima o poi posterò anche questa ricetta). Sono un pò pesanti, per via della mortadella e delle patate, ma in una serata piovosa come questa sono ottime: riscaldano tutto il corpo, anche piedi e mani che ho perennemente congelati. Io ho la pancia piena, ma andiamo lo stesso in cucina a ripercorrere la ricetta.
difficoltà: media
tempo di preparazione: 45 min
tempo di cottura: 45 min
difficoltà: media
tempo di preparazione: 45 min
tempo di cottura: 45 min
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