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domenica 1 aprile 2012

Vellutata di asparagi bianchi e patate dolci

La primavera è ufficialmente arrivata, già, perchè dalla scorsa settimana i contadini hanno cominciato a tirare su gli asparagi bianchi e perchè mi sono presa un raffreddore incredibile che solo il cambio stagione può portare. Bene, come tutti gli anni le routine sono quelle, manca solo la pioggia che sta facendo preoccupare tutta la pianura padana, ma a breve dicono arriverà pure quella. Tra le novità invece ci sono le patate dolci, e voi direte: si, scoperta dell'acqua calda, beh, per me sono state una vera rivelazione perchè non le avevo mai fatte e credevo fossero buone solo fritte (maledette credenze), in realtà mi hanno permesso di fare una zuppa de-li-zio-sa! Me ne sono pappata due porzioni e ho pure pulito la pentola! Ovviamente vi devono piacere gli asparagi, altrimenti siamo fregati, infatti mia sorella si è persa questa delizia, ma lei ha la sindrome di peter pan per le verdure, è come i bambini: niente cose verdi, niente verdure lesse, niente asparagi e guai a presentarle il minestrone! Ma io non demordo, si va di asparagi fino a giugno, mese in cui si conclude la sua stagione. In particolare io utilizzo quelli prodotti nella mia zona, quindi quelli coltivati lungo il Piave che hanno un sapore dolciastro e con la dolcezza delle patate creano un piatto davvero confortante.

Tra i vizi della mia famiglia devo aggiungere all'avversione per le verdure di mia sorella, l'odio di mia mamma verso la panna, ingrediente che da corpo e pienezza alle vellutate. Per ovviare a questo problema l'ho sostituita con un tuorlo d'uovo e devo dire che il risultato è stato più che soddisfacente! Forse ancor migliore della panna che, si sa, tende a coprire i sapori.

Vi lascio le dosi per 10 persone, ho scoperto al corso che le ricette degli chef sono sempre calcolate per 10 in modo che poi sia semplice trovare la quantità giusta (per esempio per 4 persone: diviso 10 per 4).

Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione: 1 ora e 15 minuti


sabato 10 marzo 2012

Vellutata di carote con cumino e pomodori secchi

Ho voglia di colore, guardo le vetrine e vedo questi vestiti primaverili colorati che fnno venire una voglia matta di estate, eppure le temperature, nonostante si siano alzate, non permettono certo di indossare gonnelline e vestitini. Ne consegue che le tonalità dei dei miei abiti continuano ad andare dal marrone al nero, non che poi ci sia questa grande svolta con il cambio armadio, ma adoro i colori, quanto meno addosso agli altri.
La mia passione per le vellutate potrebbe derivare proprio da questo amore represso per il colorato e l'amore per questa zuppa in particolare potrebbe essere dovuto al fatto che è talmente colorata da mettere il sorriso.
Il sapore del cumino da una nota indiana che accoppiata ai mediterranei pomodori secchi sta proprio bene. Provare per credere.

Difficoltà: semplice
Tempo di preparazione: 45 minuti




martedì 10 gennaio 2012

Vellutata di cavolfiore

Qualcuno sono sicura storcerà il naso ma le vellutate sono tra i miei piatti preferiti, in inverno quando fa freddo ti scaldano e ti fanno venire le guance rosse. Le amo con qualsiasi ortaggio; carote, zucca, asparagi... Guardando il blog "arabafelice in cucina" ho visto le numerose vellutate che ha pubblicato e mi incuriosiva quella di finocchi, convinta di averne in frigo mi sono presa gli ingredienti dalla dispensa per poi accorgermi che mancava l'ingrediente principale: i finocchi appunto. In compenso avevo un mega cavolfiore che aspettava di essere lessato, ho colto l'occasione al volo ed ho preparato questa vellutata, con l'aggiunta di parmiggiano e paprika. Io l'ho trovata veramente deliziosa!

Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione: 40 minuti


martedì 22 novembre 2011

Vellutata di funghi

Oggi tornando a casa dall'università, mentre ero in treno, mia sorella mi ha scritto un messaggio chiedendomi cosa potesse preparare per cena. Dovete sapere che mia sorella non ha un bel rapporto con pentole e padelle, quando deve preparare qualcosa ha bisogno delle istruzioni dettagliate, ma alla fine le riesce tutto. Come la vellutata che le ho consigliato di fare oggi. Dopo il primo messaggio è partita una serie di consigli su come preparare questa crema. Quando sono arrivata a casa bastava solo frullarla ed era pronta. Buona e leggera, ma se non siete a dieta vi consiglio di mangiarla accompagnata da una bella fetta di formaggio. Ora che arriva l'inverno adoro coccolarmi con queste pietanze calde e cremose, belle fumanti da appannare le finestre della cucina.

Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: 1 ora

lunedì 14 novembre 2011

Crema di zucca con melograno

Questa ricetta mi è stata i parte suggerita dalla madre del fidanzato di mia sorella, una cuoca fantastica che non si limita a proporre le ricette della tradizione, ma scopre e crea nuovi abbinamenti sfiziosi. In questo piatto uso due ingredienti di stagione dai colori brillanti. La melagrana da un tocco in più ad una zuppa che nella ricetta base mi sa un po' di ospedale. Il sapore è un po' particolare ma perfettamente equilibrato. Se non vi piacciono i gusti particolari o non amate la melagrana lo potete sostituire con qualche amaretto sbriciolato. Verrà ottima in ogni caso.

Con questa ricetta partecipo al contest di aboutfood.


Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione: 40 minuti