Questa ricetta è di una di quelle torte da fare e rifare, di cui non ti stancherai mai, per la bontà e per la facilità nel farla. La ricetta arriva da una signora toscana di nome Carla che l'ha tenuta nascosta per molti anni suscitando l'invidia delle amiche che non riuscivano a riproporre una tale bontà. La consistenza è quella del panforte, la bontà di un'ottima torta da colazione.
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sabato 1 dicembre 2012
lunedì 8 ottobre 2012
Torta della nonna
Finalmente riesco a pubblicare una delle mie torte preferite. Non che non l'avessi mai fatta, ma ancora non ero arrivata ad ottenere ciò che volevo, una frolla friabile e una crema densa al punto giusto che rimane in fetta al taglio della torta. Questa era proprio ciò che cercavo e ne ho avuto la certezza quando finito di fare la crema ho preso un cucchiaino e l'ho assaggiata, buonissima da mangiare pure da sola!
Purtroppo in tutta questa bontà qualche cattiva notizia c'è: è abbastanza laboriosa come torta, ci vuole tempo e pazienza, ma credetemi, ne verrete ricompensati largamente!
lunedì 10 settembre 2012
Torta di carote profumata alla cannella
Buon inizio settimana a tutti,oggi partiamo con una fetta di torta alle carote, un po' particolare nel gusto che potrebbe non piacere a tutti. E' molto influente il sapore di cannella che deve piacere, ottima e nutriente per la colazione o per la merenda, magari accompagnata da un buon tè che fa molto oriente.
Nella ricetta originale c'è molto zucchero, ma se non volete abbondare, penso possiate arrivare ai 150 g senza che la torta ne perda in bontà.
mercoledì 5 settembre 2012
Cake alle mele
Una torta veloce, giusto per reprimere la voglia di stare in cucina nonostante il poco tempo, per sentire il profumo di un dolce che invade la casa. E allora tiro fuori le uova, ci metto lo zucchero e via con la frusta, non quelle elettriche, tutto a mano, alzandola ogni tanto per il piacere di vedere l'impasto che cola dai ferri e via a mescolare finchè non "scrive". Poi il resto, un ingrediente alla volta finchè tutto non è amalgamato. Forno e appena cotto, via, ah no aspetta, "Samanta, fai le foto per piacere!".
Capace addirittura di dimenticarmi di averlo fatto, perchè ogni tanto non è la golosità, ma è solo la voglia di fare qualcosa che qualcuno di certo apprezzerà.
mercoledì 29 agosto 2012
Torta di fichi
E' tornato il fresco e finalmente mia mamma ha tolto le spranghe di ferro al forno che, fosse stato per me, sarebbe stato acceso anche con 40°. Un'altra torta con la frutta, ogni stagione ha la sua e mi piace metterla nell'impasto di una torta che poi diventa umido attorno al frutto. Anche questa volta il massimo della semplicità per una colazione o una merenda che sono più una coccola che una necessità.
Se avete la fortuna di avere l'albero a casa questo è il periodo giusto per fare dell'ottima marmellata. Le proporzioni sono: 500 g di zucchero per ogni chilo di fichi. Potete aggiungere alla marmellata un po' di cannella o di vaniglia.
mercoledì 30 maggio 2012
Torta alle fragole
Una torta primaverile, da mangiare nel pomeriggio come merenda. Avevo visto la ricetta da "I love cooking" e me ne sono innamorata, la descriveva in una tal maniera da far venire fame alla sola lettura. Con un cestino di fragole in frigo non ho potuto non provarla e devo assolutamente concordare con la descrizione fatta da lei. E' buonissima, una coccola. L'unico problema è che una fetta tira l'altra e quando siete in 5 in famiglia, sicuro che una tortina non dura tanto. Questa penso abbia avuto 16 ore di vita, e per fortuna me ne sono mangiata una fetta la notte quando sono tornata da lavoro altrimenti non mi beccavo neppure quella. Fortunatamente, facile com'è, non ci vuole nulla a farne un'altra, insomma, provatela e fatemi sapere, quando insisto così tanto è perchè DAVVERO ne vale la pena!
martedì 22 maggio 2012
Torta di fragole e crema
Qui si continua con la lista dei dolci, questo è una torta delle feste, cremosa, a strati, da servire con piattino e forchetta. Ho creato la torta prendendo spunto qua e là e devo dire che il risultato è stato ottimo. E' un po' laboriosa ma per una sorella questo ed altro, in occasione del suo compleanno oltretutto non ci si può far mancare una torta. Dopo il tiramisù e la torta alla frutta, ecco quella alle fragole, tutte da mettere in lista e da riesumare per le occasioni speciali.
venerdì 18 maggio 2012
Crostata morbida di marmellata e mandorle
Questa è una delle torte preferite di mia mamma, una di quelle segnata nel suo superusatissimo libro. Possiamo definirla una crostata morbida, soffice come una torta ma ricca di marmellata come una crostata. La parte migliore sarà contendersi il pezzo con la maggior quantità di confettura e sentire la bocca riempirsi di gusto quando si da il morso all'angolino in cui c'è la cucchiaiata ad attendervi. Se ne resta per la colazione partirete di certo con il piede giusto!
martedì 8 maggio 2012
Torta soffice
La sfortuna di essere in tanti in famiglia è di preparare una torta al mattino e tornare a casa dal lavoro la notte con il pensiero e il gusto di una fettina già in bocca trovando solo un vassoio vuoto e delle briciole, senza foto. E così anche il poco tempo va a farsi benedire. Ma la fortuna di essere in tanti in famiglia è tornare a casa la settimana successiva nel cuore della notte, affamata come un lupo e trovare BEN 2 TORTE ad aspettarti, una più buona dell'altra, e quando scopri che la tua cara sorellina ha fatto pure le foto, beh, le mangi ancor più volentieri.
Perdonatemi per questo periodo di assenza ma non riesco davvero a conciliare gli impegni, va a finire che rifaccio dolci già testati per compleanni e occasioni speciali, faccio i pasti ad orari pazzi e, il più delle volte, svuotando il frigo senza mettere nulla sui fornelli. Quindi può capitare che mi alzi la mattina, faccia colazione, dopo due ore rifaccia colazione, pranzo alle 4 e cena a mezzanotte. La cosa peggiore è la mia pancia che comincia ad avere fame ad orari assurdi, ma questo periodo tra poco sarà finito, e tornerò a cucinare piatti sfiziosetti per la mia happy family.
Per questa ricetta devo ringraziare infinitamente Loretta, che l'ha fatta scoprire a mia mamma. Quando ho saputo della velocità nel prepararla ho deciso che sarà una delle torte al top della classifica per la colazione, di quelle che prepari alla sera, immagini sentendo il profumo mentre cuoce in forno e sogni aspettando il dolce risveglio. Assolutamente da segnare nelle "to do list"!
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 45 minuti
Perdonatemi per questo periodo di assenza ma non riesco davvero a conciliare gli impegni, va a finire che rifaccio dolci già testati per compleanni e occasioni speciali, faccio i pasti ad orari pazzi e, il più delle volte, svuotando il frigo senza mettere nulla sui fornelli. Quindi può capitare che mi alzi la mattina, faccia colazione, dopo due ore rifaccia colazione, pranzo alle 4 e cena a mezzanotte. La cosa peggiore è la mia pancia che comincia ad avere fame ad orari assurdi, ma questo periodo tra poco sarà finito, e tornerò a cucinare piatti sfiziosetti per la mia happy family.
Per questa ricetta devo ringraziare infinitamente Loretta, che l'ha fatta scoprire a mia mamma. Quando ho saputo della velocità nel prepararla ho deciso che sarà una delle torte al top della classifica per la colazione, di quelle che prepari alla sera, immagini sentendo il profumo mentre cuoce in forno e sogni aspettando il dolce risveglio. Assolutamente da segnare nelle "to do list"!
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 45 minuti
mercoledì 4 aprile 2012
Torta di grano saraceno
Dopo una vita che volevo fare una torta con questa farina eccomi finalmente con la pancia piena e le foto pronte per essere pubblicate. Avevo già da tempo comprato il pacco, ma ne avevo sempre rimandato l'utilizzo finchè l'altro giorno me ne sono ricordata imbattendomi nella ricetta di formine e mattarello. Per aiutarvi a capire se vi può piacere questo tipo di farina vi dico che è la stessa con cui vengono fatti i molinetti della Mulino Bianco, tra i pochi biscotti confezionati che mi piacciono. La ricetta l'ho presa, pensate un po', dal retro della confezione della farina modificando qualche particolare: ho sostituito metà delle mandorle con le nocciole e la nutella alla marmellata di mirtilli. E' una torta che si può davvero fare in poco tempo (io avevo mezz'ora contata prima di andare a lavoro e ci sono riuscita ovviamente incaricando mia mamma di vigilare sul forno).
Potrà sembrarvi una torta da integralisti data la farina, ma io la trovo decisamente rustica e casalinga, ricorda un po' la montagna, forse perchè la associo alle ricette tipiche montanare con il grano saraceno, quali la polenta taragna che si prepara nella Valtellina e nelle valli bergamasche.
Infine non posso non accennare al fatto che sia una farina che possono mangiare anche i celiaci, nel caso di questa ricetta basterà sostituire la farina 00 con quella di grano saraceno.
Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione: 30 minuti + 45 minuti di cottura
Potrà sembrarvi una torta da integralisti data la farina, ma io la trovo decisamente rustica e casalinga, ricorda un po' la montagna, forse perchè la associo alle ricette tipiche montanare con il grano saraceno, quali la polenta taragna che si prepara nella Valtellina e nelle valli bergamasche.
Infine non posso non accennare al fatto che sia una farina che possono mangiare anche i celiaci, nel caso di questa ricetta basterà sostituire la farina 00 con quella di grano saraceno.
Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione: 30 minuti + 45 minuti di cottura
domenica 25 marzo 2012
Tiramisù
Il 9 marzo era il compleanno di mio papà e la sfida era quella di preparare una torta buona, che piacesse a tutti e bella. Tradizione vuole che si prepari il tiramisù per festeggiare i compleanni, dolce che piace a tutti e molto semplice da fare. La ricetta seguita è sempre stata quella di mia mamma: pavesini, caffè zuccherato, 12 cucchiai di zucchero, 6 tuorli, 6 etti di mascarpone e rhum. Quest'anno però non potevo presentare il solito dolce fatto nel famoso vassoio quadrato, allora mi sono data da fare per qualcosa di più trionfante.
Sono andata a fare un giro veloce in supermercato (veloce è sempre relativo, dato che mi perdo sempre tra gli scaffali) a prendere gli ingredienti ed mi sono messa a pasticciare per fare il tiramisù più buono mai mangiato, c'è chi lo fa con la ricotta, chi con gli albumi, io d'ora in poi lo farò sempre con la panna e nessuno mi schioderà più da questa ricetta!
Al dolce vorrei aggiungere oggi una nota storica, un pizzico di patriottismo trevigiano. Leggenda vuole che il Tiramisù sia stato inventato proprio a Treviso. Nel web ci sono diverse versioni della sua origine, ma a me piace credere a questa, che vede la mia città come paese natio del dolce italiano più conosciuto al mondo.
"Giuseppe Maffioli, esperto enogastronomo, nel 1981 nella rivista "Vin Veneto: rivista trimestrale di vino, grappa, gastronomia e varia umanita del Veneto" storicizza la creazione del dolce verso la fine degli anni 60 "poco più di due lustri or sono" localizzandolo presso il ristorante “Alle Beccherie” di Treviso gestito dalla famiglia Campeol ad opera di un cuoco pasticciere che aveva lavorato in Germania, Roberto “Loly” Linguanotto. Il nome del dolce in veneto “tiramesù” poi italianizzato in “tiramisù”, sarebbe stato adottato per le sue capacità nutrizionali e ristoratrici anche se altri affermano maliziosamente che il nome sia dovuto a presunti effetti afrodisiaci." [fonte: wikipedia]
Difficoltà: medio/alta
Tempo di preparazione: 2 ore
Sono andata a fare un giro veloce in supermercato (veloce è sempre relativo, dato che mi perdo sempre tra gli scaffali) a prendere gli ingredienti ed mi sono messa a pasticciare per fare il tiramisù più buono mai mangiato, c'è chi lo fa con la ricotta, chi con gli albumi, io d'ora in poi lo farò sempre con la panna e nessuno mi schioderà più da questa ricetta!
Al dolce vorrei aggiungere oggi una nota storica, un pizzico di patriottismo trevigiano. Leggenda vuole che il Tiramisù sia stato inventato proprio a Treviso. Nel web ci sono diverse versioni della sua origine, ma a me piace credere a questa, che vede la mia città come paese natio del dolce italiano più conosciuto al mondo.
"Giuseppe Maffioli, esperto enogastronomo, nel 1981 nella rivista "Vin Veneto: rivista trimestrale di vino, grappa, gastronomia e varia umanita del Veneto" storicizza la creazione del dolce verso la fine degli anni 60 "poco più di due lustri or sono" localizzandolo presso il ristorante “Alle Beccherie” di Treviso gestito dalla famiglia Campeol ad opera di un cuoco pasticciere che aveva lavorato in Germania, Roberto “Loly” Linguanotto. Il nome del dolce in veneto “tiramesù” poi italianizzato in “tiramisù”, sarebbe stato adottato per le sue capacità nutrizionali e ristoratrici anche se altri affermano maliziosamente che il nome sia dovuto a presunti effetti afrodisiaci." [fonte: wikipedia]
Difficoltà: medio/alta
Tempo di preparazione: 2 ore
lunedì 19 marzo 2012
Torta di frutta per la festa del papà
Ho visto in moltissimi blog le famose zeppole di san Giuseppe in occasione della festa del papà, però non le ho mai fatte e ormai saranno rimandate ai prossimi anni. Dopo la marea di fritti di carnevale ho abbandonato l'olio di semi per le torte a strati, la settimana scorsa ho fatto una torta tiramisù che vedrete prossimamente, e ieri ho fatto una calssica torta a strati di pan di spagna, crema pasticcera e frutta. Mio papà era contentissimo, soprattutto perchè era caduto in astinenza da dolci (causa studio non ne ho sfornati molti ultimamente) ed era corso in supermercato a prendersi la Nutella. Non finirò mai di ringraziare madre natura per il metabolismo che ci ha dato: ci fa digerire anche i sassi e mi permette di sfornare dolci molto spesso senza dover rotolare come delle palline per la casa.
Ciò che vi consiglio di segnarvi di questa ricetta è la crema pasticcera che arriva dritta dritta dal corso di cucina. Il trucco è la gelatina, che, aggiunta alla crema, le da consistenza senza appesantirla aggiungendo farina.
Difficoltà: medio/alta
Tempo di preparazione: 2 ore + i tempi di raffreddamento
Ciò che vi consiglio di segnarvi di questa ricetta è la crema pasticcera che arriva dritta dritta dal corso di cucina. Il trucco è la gelatina, che, aggiunta alla crema, le da consistenza senza appesantirla aggiungendo farina.
Difficoltà: medio/alta
Tempo di preparazione: 2 ore + i tempi di raffreddamento
| Foto di Samanta |
domenica 26 febbraio 2012
Cake au chocolat (il salvalbumi)
Tutte le volte in cui faccio il tiramisù o la crema pasticcera mi trovo in esubero di albumi, se sono pochi si possono fare le meringhe, se invece sono tanti, o li butti o ti inventi qualcosa. Una famosa preparazione da salvalbumi è l'Angel cake ma purtroppo non ho lo stampo e non l'ho mai fatta.
Con più di 10 albumi avanzati il web è venuto in mio soccroso. Oggi ho fatto due torte: quella alle mandorle di Montersino presa da Arabafelice (ottima per i celiaci) e un'altra al cioccolato che ho visto e rivisto in vari siti francesi, qui di seguito troverete la ricetta di quest'ultima, delicata e si scioglie in bocca, con il cioccolato che fa da padrone.
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 45 minuti
Con più di 10 albumi avanzati il web è venuto in mio soccroso. Oggi ho fatto due torte: quella alle mandorle di Montersino presa da Arabafelice (ottima per i celiaci) e un'altra al cioccolato che ho visto e rivisto in vari siti francesi, qui di seguito troverete la ricetta di quest'ultima, delicata e si scioglie in bocca, con il cioccolato che fa da padrone.
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 45 minuti
martedì 10 gennaio 2012
Ciambella agli amaretti e cioccolato
Ah che incubo questa torta! Tutto è cominciato con mia sorella che volenterosa mi dice: "Questa sera faccio un dolce, mi dai una ricetta?" e prosegue con: "Ma mi dai una mano o devi fare altro?".
Quando faccio un dolce è perchè mi sento ispirata, perchè ho voglia di impastare, usare le fruste, rompere le uova, pesare con precisione e soprattutto perchè ho tempo da dedicargli. Ieri sera proprio non era così, in più sono sotto esami e in questi periodi mi si deve lasciare stare, se potessi mi chiuderei in una bolla ermetica senza che nessuno mi parli. Eppure mi sono messa ad aiutare mia sorella, dopo 10 minuti il mio aiuto è diventato lavoro autonomo, perchè si era persa tra dispense, caffè e televisione.
Mancava solo il cioccolato a scaglie, imburrare e infarinare la teglia e versare l'impasto. Vado a farmi la doccia sperando che l'opera venga compiuta a dovere, ma quando torno in cucina la torta era nel forno senza cioccolato! Allora tiriamo fuori la torta, mettiamo il cioccolato sulla superficie, mescoliamo alla meglio con uno stuzzicadenti e rimettiamo in forno.
A parte tutte queste peripezie alla fina la torta è riuscita, ed ecco qui il risultato, non è invitante?
Sono sicura che quando mia sorella leggera questo post in casa si scatenerà un uragano, quindi gente, se tra qualche giorno ancora non pubblico nulla, preoccupatevi!
P.s.: Jessica ti voglio bene (della serie, meglio fare i ruffiani)
Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 40 minuti
Quando faccio un dolce è perchè mi sento ispirata, perchè ho voglia di impastare, usare le fruste, rompere le uova, pesare con precisione e soprattutto perchè ho tempo da dedicargli. Ieri sera proprio non era così, in più sono sotto esami e in questi periodi mi si deve lasciare stare, se potessi mi chiuderei in una bolla ermetica senza che nessuno mi parli. Eppure mi sono messa ad aiutare mia sorella, dopo 10 minuti il mio aiuto è diventato lavoro autonomo, perchè si era persa tra dispense, caffè e televisione.
Mancava solo il cioccolato a scaglie, imburrare e infarinare la teglia e versare l'impasto. Vado a farmi la doccia sperando che l'opera venga compiuta a dovere, ma quando torno in cucina la torta era nel forno senza cioccolato! Allora tiriamo fuori la torta, mettiamo il cioccolato sulla superficie, mescoliamo alla meglio con uno stuzzicadenti e rimettiamo in forno.
A parte tutte queste peripezie alla fina la torta è riuscita, ed ecco qui il risultato, non è invitante?
Sono sicura che quando mia sorella leggera questo post in casa si scatenerà un uragano, quindi gente, se tra qualche giorno ancora non pubblico nulla, preoccupatevi!
P.s.: Jessica ti voglio bene (della serie, meglio fare i ruffiani)
Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 40 minuti
mercoledì 4 gennaio 2012
Torta paradiso
Era da qualche giorno che avevo visto questa ricetta sul blog "La ciliegina sulla torta" e continuava a frullarmi per la testa. Saranno le foto stupende che fa, ma mi faceva troppa voglia quella torta! Quando ho detto a mia mamma che avevo intenzione di farla, mi fa: "La torta paradiso? Ma guarda che non è buona! Sa solo da uova!". Ahah, e con questa è finita, sono corsa in cucina a preparare la torta e a smentire mia mamma! Altro che uova, per la casa si è sparsa una fragranza irresistebile, duro è stato sfornarla e lasciarla integra fino al mattino dopo!
Devo avvisarvi: nonostante sia un dolce molto semplice la preparazione è lunga e faticosa, tutto a mano, olio di gomito e via di mestolo! Per ottenere la giusta consistenza al bando frullatori e mixer, per una volta assaporiamo passo passo la creazione della torta!
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: 40 minuti
Tempo di cottura: 1 ora
Devo avvisarvi: nonostante sia un dolce molto semplice la preparazione è lunga e faticosa, tutto a mano, olio di gomito e via di mestolo! Per ottenere la giusta consistenza al bando frullatori e mixer, per una volta assaporiamo passo passo la creazione della torta!
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: 40 minuti
Tempo di cottura: 1 ora
lunedì 19 dicembre 2011
Torta veloce al limone
Questa torta è per chi non vuole rinunciare alla genuinità di un dolce fatto in casa anche se non ha tempo. Basterà prendere gli ingredienti dalla dispensa, frullatore e forno faranno il resto. E questa è la prova che, anche con poco tempo, si possono ottenere cose deliziose!
Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 30 minuti
Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 30 minuti
Torta di mele in 2 strati
E dopo la torta di mele speziata ecco una ricetta classica per una colazione a 5 stelle! Questa è la mia torta preferita, ricca di mele come piace a me e con lo yogurt nell'impasto che lo rende bello soffice. Umida ed irresistibile se ancora tiepida (per me irresistibile sempre e comunque).
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 40-45 minuti
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 40-45 minuti
lunedì 12 dicembre 2011
Torta croccante alle mandorle e amaretti
Molto zuccherosa questa torta, ha la consistenza della Sbrisolona. Chi ama le mandorle la troverà squisita! L'unica pecca è che mangiato un pezzetto, non ci si ferma più!
Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 40 minuti
Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 40 minuti
lunedì 14 novembre 2011
Torta alle carote e mandorle senza olio né burro
Ho trovato questa ricetta in vari blog e allora ho pensato che non poteva essere che squisita. Infatti è davvero deliziosa, morbidissima e perfetta per la colazione, sostanziosa ma non grassa. Un ottimo dolce per iniziare la giornata con il piede giusto! Qualcuno si chiederà cosa ci fanno le carote in un dolce, ma fidatevi, ci stanno benissimo! E se non ci credete pensate alle camille. Dai, dai venite con me in cucina e sperimentate questo dolce!
difficoltà: bassa
tempo di preparazione: 20 minuti
tempo di cottura: 40 minuti
difficoltà: bassa
tempo di preparazione: 20 minuti
tempo di cottura: 40 minuti
domenica 13 novembre 2011
Torta al cioccolato
Erano settimane che mi papà insisteva per una torta al cioccolato, ma non l'avevo ancora accontentato. Oggi mi sentivo in vena di dolci e allora ho provato questa ricetta che, devo dire, è veramente ottima. Rimane umida all'interno e l'impasto si scioglie in bocca. Nel prepararla in cucina si è sprigionato un profumo di cioccolato che mi sarei tuffata nel pentolino. Questa ricetta è di Alessandra Spisni, una delle cuoche della prova del cuoco. Se vi capita di vedere la trasmissione, lei è quella che tira la sfoglia con un mattarello enorme e la fa diventare talmente sottile che si riesce a vedere la luce di una candela attraverso la pasta. E' un mito quella donna, tra tutte le cuoche, la mia preferita. Non potevo non provare questa sua ricetta, e se anche voi volete preparare questo dolce andiamo insieme in cucina.
difficoltà: bassa
tempo di preparazione: 20 minuti
tempo di cottura: 25 minuti
difficoltà: bassa
tempo di preparazione: 20 minuti
tempo di cottura: 25 minuti
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